Mi avete letto in ...

mercoledì 16 aprile 2014

SANGUE MISTO: NUOVO PROGETTO HORROR

Un nuovo sanguinante progetto si affaccia sul mondo horror indipendente italiano. Ne parliamo volentieri prendendo le stesse parole usate dagli ideatori per presentarlo.

In bocca al lupo, ragazzi!

SANGUE MISTO è un Lungometraggio Horror Indipendente. 8 Registi. 8 Città Italiane. 8 Comunità Etniche differenti. 8 Viaggi nell' Orrore.

Descrizione:
OTTO CITTA'.
OTTO REGISTI.
OTTO GRUPPI ETNICI.
OTTO STORIE RACCAPRICCIANTI.
CONTRIBUISCI a SPALANCARE le porte sugli ORRORI che

sabato 12 aprile 2014

STOP AGLI AGNELLI PER PASQUA

Sono 3 milioni gli agnelli e i capretti macellati ogni anno nel periodo di Pasqua. Ma la ricorrenza può essere eco-compatibile e cruelty free. È l'appello che la Lega anti vivisezione (Lav) rivolge alle famiglie e alla vigilia della celebrazione religiosa. Inoltre l'associazione propone un pranzo ricco ma vegetariano come alternativa.

Primato a Sardegna e Lazio - L'anno scorso sono morti tre milioni di ovini e caprini con picchi durante le festività pasquali e natalizie. Lo ricorda l'associazione animalista che sottolinea che il primato spetta alla Sardegna e al

venerdì 11 aprile 2014

CONNECTIONS

CONNECTIONS

Due prodotti del tutto diversi per forma e sostanza ma uniti da una sola passione: il gore.
Era il 2013 e usciva "Connections", sodalizio fra i registi Daniele Misischia ("Inside", "Il giorno dell'odio", "Twelve") e Paolo Del Fiol (il corto "La cagna"). Il primo si è occupato del segmento "Hobo", il secondo di "Kokeshi"; al progetto avrebbe dovuto partecipare anche Andrea Marfori (autore de "Il bosco 1"), ma questioni produttive hanno impedito il suo arrivo.
Si tratta a tutti gli effetti di un grindhouse all'italiana in cui l'attaccamento a torture porn, parafilia sociale e psicologica, borgata romana, ossessioni che sfociano nella patologia mentale e amore per certi retrogusti horrorifici del Sol levante si mischiano con la tradizione italiana moderna come i Manetti Bros o certo filone B anni '70-'80 Fulci e Bava su tutti.

Dei due episodi quello che senza ombra di dubbio convince di più è quello di Misischia, autore romano

giovedì 10 aprile 2014

PETIZIONE PER UN'INFORMAZIONE FATTA DI BUONE NOTIZIE

Rinnovo dopo qualche mese un articolo che scrissi tramite il sito buonenotizie.it, che da tempo costituisce una delle mie principali e più gioiose fonti informative. 
Convinto ancor più di prima delle NECESSITA' da parte dell'informazione di fornire alla gente più buone notizie possibili, rinnovo l'appello di detto sito a firmare una petizione. 
Sia chiaro, la cronaca nera non va abbandonata e le persone hanno tutto il diritto di conoscere tutto il ventaglio di avvenimenti che accade loro intorno. Ma una cosa è parlare di tutto e un'altra è imperniare sul telaio dell'informazione un meccanismo perverso, morboso e pruriginoso legato quasi soltanto a fatti negativi, tristi, brutali. Rabbrividisco pensando che vi sono trasmissioni come "Quarto grado", mi dispiace che le belle storie vengano sistematicamente relegate in fondo ai telegiornali e alle pagine dei giornali. 
Giochiamo dunque una partita convinta per ottenere un'informazione serena e che dia spazio a quanto di meraviglioso accade in questo mondo. E di cose meravigliose ne accadono moltissime, basta focalizzare

CLOWN T.: SERIE WEB SULLA CLOWNTERAPIA

Clown T., la prima serie dedicata alla clownterapia, continua a mietere successi.


Ha infatti passato le prime selezioni per il Milano Film Festival; chi vince avrà la serie prodotta.

Uno dei due registi, Lorenzo Giovenga, rivolge un appello all'etere web: " Ora la puntata sta su youtube - ricorda - e per la vittoria in parte contano likes, visualizzazioni, etc. Rec-Volution Lab è lieta di annunciare chelLa sit-com Clown T. è stata selezionata al Milano Film Festival La puntata pilota è online sul canale Youtube “Are you Series?”. La giuria del Milano Film Festival ha giudicato Clown T. idoneo a superare le prime selezioni e rientrare nel progetto “Are you series?”, orientato alla produzione di una web

domenica 6 aprile 2014

GRAN GALA' E CONCLUSIONI AL BAFF

Cala il siprario sulla dodicesima edizione del Busto Arsizio film festival, una sfida in prima battuta culturale, o un miracolo, come ama identificarla il sindaco della città Gigi Farioli, che anche quest'anno ha arricchito la qualità della vita di bustocchi e non solo. Pare addirittura che la direzione artistica di Steve Della Casa abbia ulteriormente elevato la portata della manifestazione, che nel 2014 si è articolata in 7 giorni, 9 sale cinematografiche, 50 eventi e 7 Comuni. Numeri statistici? Non solo: dietro ai numeri vi è l'alacre lavoro dell'uomo che, inspirato da creatività e deliziato dalla passione, cinge d'amore la propria vita.
Baff personalmente significa anche clima informale; non mi spingo a dire "famigliare", ma certo si ha l'impressione, stando dalla parte della stampa, di essere accolto con professionalità e disponibilità. E non è poco, tra l'altro non è scontato. Al Baff non vi è alcun elemento di opposizione, preconcetto, il festival è

BAFF: RED CARPET & GRAN GALA' FINALE

Claudio Amendola & Francesca Neri