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domenica 10 novembre 2013

ESSERE SINGLE FA BENE ALLA SALUTE?


Chissà se i ricercatori che hanno esaminato i vantaggi di una vita da single siano stati mollati in massa dai rispettivi partner, sfruttando la subdola ritorsione scientifica per autoconvincersi che sia meglio così, ma il fatto è che gli studi parlano chiaro e, stando a questi dati, i single godrebbero di una salute fisica migliore rispetto ai piccioncini accoppiati.

1- Linea perfetta. Una ricerca inglese afferma che ben il 62% delle persone che vivono in coppia ingrassa irrimediabilmente, appagate come sono
dalla ‘sistemazione’ affettiva che li estromette dalla concorrenza del mercato della conquista.

2- Migliore vita sociale. Secondo un altro studio, coloro che sono impegnati in una relazione solitamente trascurano le amicizie e la famiglia, a differenza dei single che si danno sempre la possibilità di fare nuove amicizie e coltivare i rapporti già esistenti.

3- Minor consumo di alcol. Per quanto opinabile, uno studio condotto su un campione di single ha dimostrato che questi ultimi bevono meno delle coppie, probabilmente perché più frenati dall’ingerimento di calorie e dal culto del fisico. 

4- Vita sessuale più attiva. Se sulle coppie aleggia il rischio che l’intimità sessuale si perda nella routine della scontatezza, sui single, invece, l’animosità di una vita frizzante conduce paradossalmente ad una più intensa attività erotica e anche più regolare di coloro che hanno una relazione stabile.

5- Il sonno migliora. Secondo un sondaggio del Better Sleep Council, una persona su quattro preferisce dormire da sola e, in effetti, pare proprio che non condividendo il proprio letto con nessuno si riscontri una qualità migliore del sonno rispetto a quello dei coniugi in un letto matrimoniale.

6- Migliora la carriera. Una ricerca della CNN dimostra che la maggior parte delle aziende preferiscono assumere persone single, poiché sono più disponibili ad orari flessibili e agli straordinari. 

7- Le finanze aumentano. Il single ha poche spese e non deve dividere il guadagno con nessuno, motivo per cui le sue finanze sarebbero maggiori rispetto a quelle di una persona in coppia (sempre ammesso che abbia un lavoro stabile e ben remunerato, eventualità che al giorno d’oggi non sembra essere tanto frequente).

Fonte: www.noncipossocredere.com